Dal Ventasso al Secchia

21 Lug 2014     12 Commenti    Scritto nella categoria: Corse da

ventassoEcomaratona del Ventasso archiviata, chi più chi meno mi pare che tutti ne siamo uscite contenti, il Palla si è dimostrato un osso duro! Nonostante le discese non siano certo il suo forte, in salita e sulla durata fa paura! Davive direi che era al top della forma ma ha dovuto proprio fare i conti con Daniele che gli sugli ultimi km si è fatto avanti, comunque si siete stati dei grandi entrambi! Pella, …che dire? Era in super forma, poi un dolore alla spalla lo ha bloccato per un po’ proprio a pochi giorni dalla gara, magari quello associato alle medicine prese per uscirne lo hanno costretto a un ritiro inaspettato! Dai ci saranno altre occasioni, avevo pronosticato un podio tutto scandianese ma sarà per la prossima edizione! Nei 10 ne avevo messi altri 2 di Scandiano, ma uno ha deciso di farsi passare proprio sul finire della gara e ha preferito arrivare più indietro…. Dai ciuchino che stai rientrando alla grande e che presto ti aspetta un appuntamento ben più importante!!! Quello che lo ha passato è il sottoscritto che dopo un inizio anno veramente “sfigato” si è portato a casa un decimo posto inaspettato, gara fatta tutta in tranquillità onde evitare ulteriori “incidenti” ma con alla fine la soddisfazione di finire nel migliore dei modi!
Novità del 2014, il Lollone che, dopo tante critiche, ha scoperto il mondo del trail e delle sky race! Ieri ottima prestazione alla Dolomiti Skyrace percorso impegnativo in alta montagna che ha visto la vittoria di Killian Jornet, su questi percorsi caro Lollo trovi atleti dove per strada gli daresti un minuto al km ma che su questi percorsi sono imprendibili!
Archiviata quindi l’Ecomaratona del Ventasso vi aspettiamo tutti in Secchia il 1 agosto per far girare la gambetta in attesa di gare ben più lunghe e importanti!

Le foto qui sotto sono del Lollone a Canazei, sembra proprio un tapascione! … 😉

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A questo link due paginette dal numero di luglio di Runner’s World dove “l’attore” principale è proprio il Super-Palla!  Runners World

 

12 Commenti + lascia un commento

  • Fresco dalla red bull K3 (che ho corso questa mattina) o ri gi nalissima!!! Mi ricordo che quando mi iscrissi (a marzo) credevo che l’avremmo corsa in 50 come prima edizione ufficiale (ma quel tracciato e’ abbastanza famoso ed esistono gia’ records e performances in solitaria), invece eravamo in piu’ di 400 (ed inizialmente il numero chiuso era a 300) sono arrivato 43esimo circa 16esimo italiano (3 donne davanti). Il format era 10km con 3000m D+ (da Susa 500m al Rocciamelone 3538m) 2 cancelli di cui il primo passava l’80% dei concorrenti ed il secondo passavano solo i primi 80 uomini e 20 donne (per ovvie esigenze organizzative d’alta quota). Interessato principalmente all’esperienza di tale scalata e di quali emozioni / sensazioni avrei provato, devo ammettere che un trail senza discese pensavo che avrei faato ben meglio (come classifica), non importa, ragazzi che esperienza! Ho “corso” sull’erba a 4 zampe con la sensazione a tratti di cadere letteralmente giu’! Peccato che il tempo non fosse favorevole per cui in cima mi sono solo dovuto accontentare di vedere l’enorme madonna meta di tanti pellegrinaggi, ma paesaggi a parte (che durante la salita si sono potuti vedere) sono rimasto davvero soddisfatto della mia prestazione e stato fisico, le sensazioni di leggerezza, nessun problema fisico o mentale o di respirazione (e’ solo che piu’ forte di come andavo, non era possibile!!!). Per la cronaca c’ho messo 2h e 42, il primo (un italiano) 2h e 06!!!!  Prossima fatica si chiamera’ TOR con l’esperienza di oggi, …non vedo l’ora!

  • Grande Palla, purtroppo il problema meteo quest’anno mi sa che tocchi parecchie gare… Ieri Davide al Monte Rosa Ultra trail, arrivato quarto, ha avuto gli stessi problemi e quindi anche li gara rovinata dal pessimo tempo, dai 50 km con 5500 mt di D+ è passata a molto meno, peccato!Questa mattina io invece mi sono fatto un giro sul nostro appennino, Alpicella Trail, prima edizione 22 km alla fine con 1000 mt D+ nulla di spettacolare anche qui a causa meteo! A un certo punto credevo ci volesse la frontale…. finita senza troppi sforzi 7° class. che visto gli ultimi allenamenti va benissimo, il tempo è stato poco! Vinta dal Pigo e secondo Pinelli

  • ottimo ragazzi!!!sempre alla ricerca di nuove senzazioni…in forma o acciaccati non bisogna mollare mai…

  • 😉 Palla ieri sera mancavi solo tu per questo allenamento serale “pro Tor”. Ritrovo ore 21:00 a Iano per 2 orette collinari intorno a Cà del Vento. Il gruppo composto dagli altri 2 iscritta a questa “follia” Pigo e Robby, il sottoscritto e Marazzi ad accompagnare. Meno male che Robby era con passo e zavorra in tema Tor, perché gli altri 2 avevano decisamente un passo da gara su strada più che da Ultra Trail!! 🙁 Alla fine i Km sono stati una ventina con 600 mt di D+  e, per concludere la serata nel migliore dei modi, pizza e birra per la buonanotte non potevano mancare!

  • spero di esserci alla prossima occasione, io zavorra solo se necessario, basta con “super allenamenti” suprattutto per preparare il tor! Ultima moda: mi diverto a correre scalzo!

  • Decisamente bello l’altra sera, Palla ,la zavorra non sono allenamenti, non credo che il tor si possa preparare, piuttosto puoi solo adattare il fisico a determinate situazioni…correre alla mattina presto sia importante per il risveglio organico (cosa che avviene anche se non dormi), correre di notte è fondamentale per farsi l’occhio agli appoggi notturni, correre con lo zaino per trovare la posizione, allacciatura, tipo di zaino giusto…vorrei curare tutti i dettagli perché voglio arrivare! -30

  • ooh finalmente e’ resuscitato il ciuchino….bravi continuate a scrivere di accorgimenti e informazioni sul mondo ultra trail ,che noi tapascioni prendiamo nota…..esempio: vorrei comprarmi un  camelbak ,cosa mi consigliate??

  • Franco non prendere il primo che ti capita in mano e da poco perché poi non lo usi, io ti consiglio questi 2 perché quando corri stanno fermi e non danno fastidio. Poi dipende da cosa devi farci. Comunque questi 2 non sono male, il Salomon c’è anche nella versione più capiente per le ultradistanze: Salmon: http://www.salomon.com/it/product/s-lab-advanced-skin-hydro-5-set.html
    Oppure Ultraspire http://ultraspire.com/product-category/race-vest/

  • franco: evita la sacca con tubo (da vero tapascio), quando hai sete ti fermi , ti tiri fuori la tua borraccia (rigida o no, ne trovi che costano anche 2 euro), vedi quanto liquido t’e’ rimasto (che altrimenti con la sacca non losai e ti viene l’ansia), e IMPORTANTE: spendi il meno possibile! Essenziali e minimalisti!

  • Io ho il salomon quello da 5L troppo piccolo per il tor ma lo senti addosso come una maglia…perfetto!Ho altri zaini ma non c’è paragone, comunque l’importante è che oltre alla sacca “camel” ci sia la possibilità di mettere la borraccia davanti, situazione comodissima, togliere e mettere lo zaino solo per bere, per me sarebbe una rottura.Poi quando ne hai uno su cui puoi mettere a piacimento la sacca od utilizzare le borracce vedrai tu con quale ti trovi meglio.

  • Non avevo dubbi sulla risposta del Palla, in tutta franchezza non ho messo nel commento di prima questa frase:” non spendere poco perché poi non lo usi”! Se non é comodo e, come dice il Rondo, non sta bello fermo quando corri, cacci via anche i 20 euri per uno zaino da poco, se invece ne prendi uno buono sicuramente lo userai più volentieri. Poi decidi se usare o meno la sacca idrica o la borraccia, anche io ho quello che ha Robby e non uso la sacca ma le borracce davanti, molto più comode e il posto della sacca viene utilizzato per giacca antivento e altro da mettere dentro. Quindi piccolo ma con i portaborracce. 

  • recepito, grazie….

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