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Archivio della categoria ‘ Allenamento’

FNT

martedì, maggio 10th, 2011

…corsetta tra amici, “massi facciamo questa sgambatina che vedrai che ti piace….” sono queste le parole con cui ho invitato il super triathleta a fare una quindicina di km in compagnia mia e di Beppe sui sentieri del Fornacione Night Trail! Questo ragazzi se si mette anche le scarpette da fuori strada vi dà giù le penne anche li! Meglio non disturbare can che dorme e lasciarlo scorrazzare sulle strade ben asfaltate e nelle distanze sulle tre discipline a lui più avvezze! Niente si è presentato con la scarpetta da allenamento e via su per le salite come uno stambecco!
La differenza è presto detta, giovedì scorso con l’allenatore ci Andrea Z oltre 2 ore per percorrere la stessa distanza, questa sera 1h:25′… “dai Lollo vieni con Tommy a fare questa corsetta il 21 che abbiamo bisogno di cavalli di razza”…. ;)

A proposito siamo carenti sulle coppie femminili, ma cosa fanno queste donne quest’anno????

Dottor Zivago

martedì, febbraio 2nd, 2010

Vista l’ora non ho molta voglia di scrivere un granche, però devo dire che domenica mattina è stata un’uscita che meritava di esser documentata… Per ora accontentatevi delle foto!

Quelli che… Rocky Balboa gli fa una pippa

domenica, dicembre 20th, 2009

Lui si allenava in Siberia, noi a Borzano… ma la Borzano di oggi non aveva nulla da invidiare al gelo russo.

Il termometro non lascia grossi dubbi, alla partenza un bel -10° fa pensare che oggi bisognerà coprirsi bene, e in effetti già dopo i primi passi siamo completamente brinati, un episodio però ci permette di alzare da subito il morale della truppa: ci fermiamo per la classica sosta “fisiologica”, e qui nulla di nuovo, peccato che Guidone abbia un piccolo problema con i pantaloni, e a causa delle mani congelate non riesca a slacciarseli… qui ci si presenta una bellissima scena con Sassi chinato in una posizione equivoca che prova a slacciare i pantaloni di Guido, scena che lascia perplesso (forse schifato) un passante in macchina (perchè non avevamo una macchina fotografica!?!!??).

Conclusosi questo simpatico siparietto riprende l’ascesa; con il salire di quota aumenta la neve e la strada è sempre meno battuta, entrati nel bosco il sentiero è ressochè “vergine”, si affonda nella neve fresca che arriva quasi alle ginocchia, una fatica porca! Però lo spettacolo che ci si para di fronte una volta arrivati è incredibile: le colline completamente imbiancate spuntano dalla nebbia della pianura, in cielo non si vede una nuvola, il sole è semplicemente spettacolare! Che dire se non che ne valeva davvero la pena…

Continuiamo su sentieri e strade a volte battuti a volte completamente freschi in un misto di cottura dovuta allo sforzo e euforia che infonde il manto bianco intorno a noi. Finalmente arriviamo alla discesa, si parte a cannone in mezzo alla neve fresca, se non fosse che il più giovane è il sottoscritto quasi (sottolineo il quasi) trentenne, sembreremmo un gruppo di bambini dell’asilo. La discesa è una figata totale, e, ciliegina sulla torta arrivano nell’ordine le planate di Guido, Marco e Alen che finiscono uno dopo l’altro con la faccia nella neve!!!! Trop Bel!!!!

Innevati, surgelati e affaticati finiamo quindi il giro domenicale. Credo di non esagerare dicendo che è stato uno dei più belli dell’anno…

6 pazzi in mezzo al fango!

martedì, dicembre 8th, 2009

piove piove la gatta non si muove si spegna la candela e si dice….zio boia! Con questa citazione breve ma efficace del tapascio apriamo il racconto della giornata di oggi. La volta scorsa il titolo era stato “5 deficienti”, questa volta non si può certo parlare di 5 deficienti… perchè (come si vede anche dalla foto, oserei dire: emblematica) eravamo in 6! Poichè oggi non pioveva a dirotto come la volta scorsa quale poteva essere l’idea da geni del male per il giro di oggi? Ancora Santa Caterina? Certo che no, senza diluvio non c’è gusto… perchè non fare un bel giro sull’anello di Borzano? Detta così suonerebbe una cosa normale… perccato che per chi non lo sapesse il giro di Borzano prede qualche km lungo un sentiero sul crinale, che dopo tre giorni di pioggia ricorda un po’ qualche scena di Apocalypse Now. E così dopo la salita di Cà del Vento nella quale ho spiegato a sti 5 tapascioni travestiti da “Trailer” (nel senso che ricordavano la pubblicità di un film comico) è iniziata la marcia (perchè correre è un altro sport) nel fango. “Salite e discese… sentieri fangosi… scarpe scolpite…” (vediamo chi capisce la citazione) sicuramente un’esperienza BELLISSIMA!!!! Sicuramente da ripetere… nel 2035 però!

P.S. quando facciamo la cena di Natale?